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4 luglio 2008
Intercettazioni indecenti
Le ultime indiscrezioni dicono che le telefonate in cui Berlusconi smaialava e magnacciava non verranno pubblicate; 1) non servono per le indagini, quindi giustamente verranno distrutte; 2) da Berlusconi ci si aspettava ben altro; 3) pubblicatele: almeno le aspiranti veline capiranno una volta di più che quello non è un mondo, è un'immensa pattumiera...



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4 luglio 2008
Lettera a R.
Oggi su La Repubblica è apparsa una lettera di una mamma la cui figlia lavorava precaria nel call center della Presidenza del Consiglio, ovviamente sfruttata e sottopagata; è stata licenziata perchè incinta; queste sono nel nostro paese le politiche a sostegno dei giovani e della famiglia: complimenti a tutti, destra e sinistra... 



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4 luglio 2008
Libera nos a malo

Ingrid Betancourt è stata liberata: gaudeamus igitur; inoltre è stata liberata senza riscatto e senza sparatorie: tutti liberi, nessun morto. Gioiamo per questa notizia, ma un'ombra vela il nostro animo: gli altri ostaggi? e le spie ormai compromesse? che fine faranno?




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2 luglio 2008
Pazza piazza
A breve ci sarà una manifestazione organizzata da Di Pietro contro le leggi vergogna del neo-Berlusconi IV,a cui il PD non sa se partecipare o meno...Intanto, Di Pietro, cosa fai le manifestazioni in piena estate? vuoi far morire i partecipanti? Poi, invitare il PD sulle TUE basi programmatiche è furberia politica e immorale: secondo te un partito che non è il tuo può aderire alle tue stesse idee?sarebbe lo stesso partito e ricordiamoci che se c'è una persona che ha voluto l'opposizione di sinistra divisa è Di Pietro, non Veltroni; il PD è veramente allo sbando: all'interno sono più le battaglie che le idee, non ha una struttura, ma ha i militanti (e tanti), ma li mortifica, non propone serie alternative a problemi sentiti e reali cui il centrodestra risponde veramente male; inoltre il problema del PD è fondamentalmente uno: vuole esprimere una cultura di governo dai contenuti di centrosinistra e dai metodi liberali, cioè rispetto, dialogo, etc, ma non ha i militanti adatti a fare ciò e tanto meno ha i votanti disposti a capire ciò: i votanti sono antiberlusconiani, ma i dirigenti sono convinti (giustamente) che in una democrazia del 2000 si debba dialogare con tutti (specie se sono votati dal 45 % della società); la soluzione sarebbe tanto semplice: Veltroni dichiari che a causa del suo ruolo non può scendere in piazza perchè lui è un rappresentante del dialogo istituzionale e dica però che il PD intende aderire a tutte le forme di protesta e opposizione a leggi che non condivide; ma per fare ciò servono tre cose: un partito che sia (relativamente) indipendente dal gruppo dirigente, un gruppo dirigente compatto e coeso nel perseguire un obbiettivo e che, effettivamente, si sia contrari a quei provvedimenti...



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30 giugno 2008
Di Pietro e Berlusconi
E'  noto che in questi giorni c'è uno scontro abbastanza acceso tra Di Pietro, che si presenta come difensore della moralità e della legalità dell'Italia (che Dio l'assista) e Berlusconi.
Al di là delle posizioni, entrambe legittime, io credo che il vero vincitore sia Berlusconi: Di Pietro insulta, chiama le piazze all'adunata, si stufa della dialettica parlamentare, etc: è il Berlusconi dei primi anni, che differisce da quello di ora per il potere. Per qualcuno Di Pietro è il Bene e per qualcuno è il Male, così come era (è) per Berlusconi; cosa portano di positivo per il Paese? Nulla: entrambi stanno accentuando la frattura già esistene, senza dire assolutamente nulla di nuovo, se non che chi urla è vero e chi cerca di parlare (il Pd, l'Udc, le colombe del Pdl) fa solo il gioco del nemico...mala tempora currunt



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30 giugno 2008
"Te-Tao-Ching" di Lao-Tzu
Questo libro è una sorta di compendio delle dottrine del taoismo cinese; l'unica cosa che vorrei dire di questo libro è che non si può dire niente in quanto il taoismo è esclusivamente pratica; da leggere per quanto possa valere la lettura di uno stile di vita.



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30 giugno 2008
"Fedro" di Platone
Probabilmente, dopo il Convito (o Simposio), è il dialogo più bello e ispirato dello scrittore Platone: affronta il tema della bellezza, vista come tramite che lega l'essere umano con il mondo ideale di Platone; tocca anche temi più specificatamente filosofici, come il rapporto tra retorica e dialettica, ispirazione poetica e divina; assolutamente svalutativo dell'intero dialogo è la sua considerazione dell'anima del filosofo, che, chissà come mai, è privilegiata rispetto a quelle degli altri uomini...



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30 giugno 2008
"Ciò che resta del fuoco" di J. Derrida
In questo libro, strutturato come un dialogo a più voci, Derrida affronta il tema della cenere, intesa come simbolo di ciò che resta di ciò che è già passato: una cosa che non può mai essere presente o vicina, bensì rimane sempre lontana dall'interlocutore e ancora più distante da ciò da cui ha origine; un ricordo di qualcosa che non è più, nè era, nè potrà mai essere (tutto il contrario del Nietzsche dello Zarathustra, per dire): la cenere indica solamente qualcosa che una volta era (o c'era una volta) e che adesso non esiste più, nemmeno come possiblità del ricordo: non esiste niente di cui potersi ricordare. La cenere come copertura di qualcosa che, appena smossa la cenere, non c'è più, è scomparso dalla nostra vi(s)ta...



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30 giugno 2008
"L'erotismo" di G. Bataille
In questo libro (il vero capolavoro di Bataille) si analizza l'erotismo non come branca scientifica a sè stante, ma come momento essenziale della vita umana, che nell'ottica batailleiana è intimamente connesso con il lavoro (e qui è in sostanziale continuità con Freud e Marcuse) e con il sacro/religioso; in effetti l'argomentazione di Bataille si rivela persuasiva benchè sfuggente. Il vero colpo di genio è collegare l'amore e l'eros (inscindibilmente uniti, ma distinti) con il desiderio di rigettare la primigenia unità del mondo e delle coscienze, un tentativo di rifiuto della confluenza con un'ipotetica anima del mondo (in lessico non batailleiano, però). Di notevole pregio i saggi finali, specialmente quelli relativi a De Sade.



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30 giugno 2008
"L'ano solare" di G. Bataille
Quest'opera di Bataille presenta alcuni spunti interessanti di riflessione, ad esempio quello relativo allo sviluppo verticale dell'essere umano come erezione diretta verso il cielo e quindi verso il trascendente oppure lo sviluppo orizzontale della vista umana, rivolta al mondo circostante e alla materialità; alcune tesi sono bizzarre e un po' stiracchiate come quella che riguarda la possibilità virtuale dello sviluppo di un occhio verticale, cioè la ghiandola pineale. Del tutto esagerate le parti in cui Bataille si sofferma con estrema voluttà a descrivere insistentemente atti fisici del corpo umano alquanto ributtanti



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